EUR/GBP ad oggi 16/07/2015

Dopo due settimane, torniamo sul cambio euro sterlina, uno dei nostri cambi di riferimento e lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del cambio euro sterlina

Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT

Dati Macroeconomici

Finite le vicessitudini sulla questione greca dove alla fine c’è stato un nulla di fatto (ovvero Tsipras si è piegato alla volontà dell’UE), torniamo con le notizie macroeconomiche che possono andare ad influenzare il cambio euro dollaro.

  • Indice ZEW tedesco: superiori alle aspettative degli analisti
  • Indice ZEW europeo: inferiori alle aspettative degli analisti
  • Produzione Industriale: inferiori alle aspettative degli analisti

Per quanto riguarda la valuta di sua maestà, possiamo osservare alcuni dati:

  • Tasso di interesse: rispettate le attese degli analisti
  • Bilancia commerciale:  superiori alle aspettative degli analisti
  • IPC: inferiori alle aspettative degli analisti
  • Tasso di disoccupazione: inferiori alle aspettative degli analisti

COT

Da un punto di vista del COT, possiamo notare come la situazione sull’euro sia rimasta immutata dall’ultima analisi che abbiamo fatto su questa coppia di valute. Sia da un punto di vista del Cot index e sia da un punto di vista delle Net position nulla è cambiato al momento.

Per quanto riguarda invece la sterlina, possiamo notare come siano aumentati i contratti short rispetto a due settimane fa (infatti siamo passati da -12.000 a -22.000 contratti). Per quanto riguarda invece la forza degli investitori (Cot Index) anch’essa è calata passando dal 77% al 61%.

Il punto di vista grafico del cambio euro sterlina

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio euro sterlina, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame possiamo notare come il trend che si è venuto a disegnare con le ultime tre candele è nettamente ribassista. Specialmente a giugno, si può osservare come si sia venuta a creare un pin-bar ribassista e dopo una prova di ritracciamento da parte del prezzo in zona 0,7230 quest’ultimo è tornato in area 0,70.

Da un punto di vista degli indicatori possiamo notare come il MACD sia nettamente al di sotto dello 0 insieme al suo relativo istogramma, mentre l’RSI ha rotto la zona dei 30 trovandosi di conseguenza in ipervenduto.

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame possiamo notare come si sia venuto a creare un canale ribassista dopo che il prezzo qualche giorno fa ha toccato i massimi. Ovviamente il prezzo ha ritracciato e il primo obbiettivo del cambio euro sterlina può essere il minimo (o supporto) posto in zona 0,6930.

Da un punto di vista degli indicatori abbiamo una conferma del trend ribassista in atto sia da parte del MACD, sia da parte dell’RSI e infine dalle Medie Mobili (7, 21 e 50 periodi).

cambio euro sterlina

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