Commissione Europea: capiamo cos’è e cosa fa

Tutti noi sappiamo che la Commissione Europea esiste. Come potremmo non saperlo? Ne sentiamo parlare fin troppo spesso. Ma quali sono davvero i suoi compiti? E da chi è composta?

La Commissione è composta da 28 commissari, uno per ogni paese dell’Unione Europea. Essi rappresentano la visione politica dell’organo, almeno per i cinque anni del loro mandato. Il Presidente della Commissione Europea (attualmente Jean-Claude Juncker) decide poi a chi affidare specifici settori politici.

Ma quali poteri ha la Commissione, esattamente? Essa tutela gli interessi dell’Unione nel suo insieme, oltre a sovraintendere le politiche comunitarie.

In particolare, propone atti legislativi al Parlamento Europeo o al Consiglio, gestisce il bilancio dell’Unione e come distribuire i fondi, vigila (insieme alla Corte di Giustizia) sull’applicazione del diritto comunitario. Il suo compito con maggior risalto sul piano internazionale è però l’ultimo: la Commissione è infatti il rappresentante ufficiale dell’UE a livello internazionale. E’ insomma la “voce” dell’Unione.

Proposta di atti legislativi da parte della Commissione Europea

Nel gergo tecnico, si dice che la Commissione ha il “diritto d’iniziativa”. Ciò vuol dire che il rappresentante dell’Europa a livello internazionale può proporre atti legislativi (che il Parlamento poi esaminerà), posto che essi abbiano l’obiettivo di difendere gli interessi dell’Unione o dei suoi cittadini.

Quindi, prima di presentare una proposta, la Commissione deve controllare di aver compreso e tutelato nel suo documento la più ampia gamma di interessi possibile. Ovviamente, la Commissione non ha la competenza tecnica per creare ex novo una proposta di legge completa. Per questo motivo essa si avvale di consulenti esperti. In altri casi può anche avviare consultazioni pubbliche.

La proposta d’atto deve poi avere il consenso di almeno 14 commissari sul numero totale. In caso di successo essa verrà poi modificata e verrà discusso in Parlamento se approvarla o meno.

Gestione del bilancio UE

Questo compito è condiviso con il Consiglio e il Parlamento. In particolare, la Commissione si occupa di stabilire le priorità di spesa e su cosa investire a lungo termine. E’ suo compito redigere il bilancio annuale, che sarà poi sottoposto all’approvazione del Parlamento.

La Commissione controlla poi come sono stati spesi i soldi dei fondi.

Applicazione del diritto comunitario

La Commissione viene spesso definita “custode dei trattati”, ed infatti uno dei suoi compiti è verificare che ogni paese membro applichi in maniera corretta le direttive.

Nel caso rilevasse una violazione delle regole, la Commissione Europea deve in prima istanza inviare una lettera ufficiale in cui si chiede al governo trasgressore di far cessare la violazione. Se il Governo non risolve il problema, la Commissione sottopone la questione alla Corte di Giustizia. Le decisioni della Corte sono infatti vincolanti, visto che essa ha il potere di infliggere sanzioni.

Rappresentanza dell’Unione a livello internazionale

Come abbiamo già detto, la Commissione è la “voce” dell’Unione a livello internazionale.

In quanto tale, essa negozia gli accordi internazionali in cui è coinvolta l’UE, che siano economici, politici o militari.

E tu, cosa pensi della Commissione Europea? Ritieni i suoi poteri ben strutturati o insufficienti?

FONTE: Europa

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