La Cina fa paura, ma perché?

Oggigiorno, l’economia è definita globale: il che vuol dire, guardando il lato peggiore della medaglia, che uno scompenso grave su un mercato può influire in maniera altrettanto negativa (se non in maniera peggiore) su un mercato lontano, geograficamente o merceologicamente.

E’ quello che è successo, semplificando in maniera estrema, nella famosa crisi del 2008: scaturita dalla scoperta che alcune azioni erano basate su mutui che non sarebbero stati saldati (il che indica matematicamente che anche le azioni hanno valore nullo), essa si è velocemente estesa geograficamente oltre il territorio USA, e in mercati molto distanti da quello immobiliare (come quello del grano).

La Cina

Allo stesso modo, il rallentamento della crescita cinese (passata da una crescita a due cifre ad un “misero” 7% che, se in Europa sarebbe un miracolo in Cina è considerata a dir poco avvilente) sta provocando una spirale negativa sia sulle borse europee sia in quelle americane.

Ieri, secondo le notizie diffuse da Ansa, ben 216 miliardi di capitalizzazione sono stati bruciati sulle borse europee, e questo si è tradotto nella chiusura in negativo della Borsa di Milano del 2.24%. Il crollo è stato causato da un calo nel settore manifatturiero da parte della Cina, che ad agosto ha raggiunto il picco negativo da tre anni a questa parte.

Perché, di fatto, il crollo della produzione cinese ha determinato un tale rosso nella borsa europea (in merito ti consiglio questo articolo: “La giornata nera dei mercati“)? Possibile che il panico si sia così diffuso?

In realtà, no.

La vera causa del rosso dei mercati è il ritiro degli investitori cinesi dai mercati europei: spaventati da una situazione negativa che non conoscono, la Cina e i cinesi, che hanno prima investito abbondantemente sui mercati internazionali, cercano ora di tirare i remi in barca, riducendo la loro esposizione sui mercati.

Ciò a sua volta porta al vero e proprio panico, che intensifica i riverberi negativi della manovra sopracitata.

FONTE: ANSA

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