AUD/JPY e la sua storia nel forex

Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale che tratta ogni settimana una coppia di valute nel forex. La scorsa settimana vi abbiamo parlato di AUD/CAD, oggi invece parleremo di AUD/JPY.

Organizziamo sempre questa rubrica in 4 semplici passi:

  1. L’inizio delle contrattazioni nel mercato del forex
  2. I maggiori massimi e minimi della moneta presa in considerazione
  3. Cosa dice il COT
  4. Analisi forex di breve periodo

Inizio delle contrattazioni nel forex e massimi e minimi assoluti

L’inizio delle contrattazioni su questa coppia di valute inizia nel maggio del 1993 (ovviamente la nostra piattaforma ha un lasso temporale minore rispetto ad altre piattaforme). Questa coppia di valute ha avuto fin dall’inizio del periodo preso in esame, un andamento lineare.

Massimi e minimi assoluti di AUD/JPY

Andando a scoprire sul grafico i massimi e minimi assoluti, possiamo notare come il tutto sia avvenuto a distanza di quasi un anno.

Infatti il massimo assoluto lo abbiamo raggiunto nell’ottobre del 2007 ad un prezzo di 107,843. Qualche mese dopo infatti c’è stato un tracollo del dollaro australiano per via della crisi che incombeva alle porte.

Per quanto riguarda invece il minimo assoluto (come dicevo pocanzi raggiunto qualche mese dopo) lo possiamo andare ad individuare nell’ottobre del 2008 ad un prezzo di 54,920. Nell’arco di un anno questo cambio ha perso ben 5.325 pip.

forex

COT e analisi di breve periodo su AUD/JPY

Attraverso il COT possiamo vedere che fase di mercato sta attraversando la coppia di valute che stiamo analizzando nel mondo del forex. A cosa ci serve? A posizionarci in scia degli istituzionali oppure dei grandi fondi speculativi. Abbiamo parlato molto del COT nel forex in articoli precedenti e non staremo a dilungarci troppo.

Questa settimana possiamo ricominciare ad offrirvi l’analisi COT, per dare maggior chiarezza all’analisi che stiamo effettuando. Partendo dal dollaro australiano possiamo fin da subito notare come il trend al momento degli istituzionali sia in ottica short, e questo ci viene confermato dai seguenti dati: contratti long 17.000 contro i 57.000 dei contratti short. Anche l’esposizione dei broker è rilevante, infatti abbiamo ne abbiamo 43 long e solamente 16 short. Per quanto riguarda invece lo jen giapponese abbiamo una situazione analoga a quella descritta precedentemente, infatti anche in questo caso abbiamo una vision short con un numero di contratti nettamente superiore rispetto al dollaro australiano. Su questa coppia se si vuole operare, bisogna prestare massima attenzione perchè non potrebbe essere così scontato, una fase laterale potrebbe avere la meglio su trend direzionali. 

Analisi Forex di Breve Periodo e Video Riassuntivo

Come sempre andiamo ad analizzare i tre time frame principali ovvero: monthly, weekly e daily.

Partendo dall’analizzare il time frame monthly possiamo notare fin da subito come negli ultimi mesi il trend sia nettamente rialzista, difficile ancora dare una analisi su come potrebbe evolvere il prezzo questo mese, visto che è iniziato solamente da una settimana. Nota però interessante e che abbiamo una resistenza posizionata a 102,515 e su quel prezzo la candela potrebbe rimbalzare, l’indicatore MACD è piatto mentre l’RSI è in zona ipercomprato.

Sul weekly abbiamo la stessa identica situazione che si presenta sul mensile, perciò non aggiungiamo altro.

Infine arriviamo al daily dove abbiamo un prezzo in fase laterale che dura ormai da qualche settimana, la media mobile più veloce come quella di medio periodo sono piatte, indizio ulteriore che ci conferma la lateralità. RSI che si trova nel centro del canale e neanche lui sa al momento che direzione prendere, mentre il MACD al momento è al di sotto dello 0.

Conclusione finale: su questa coppia di valute il nostro consiglio è quello di aspettare in attesa di scenari migliori.

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