Statement FED di novembre: cosa ci dice la Yellen?

Lo scorso giovedì abbiamo iniziato questa nuova rubrica sullo statement delle principali banche centrali del mondo. La scorsa settimana abbiamo iniziato con la BCE, oggi invece andremo ad analizzare lo statement della banca centrale del nuovo continente ovvero la FED.

Statement FED

Come sempre cominciamo l’analisi dello statement, dividendolo in più parti per avere sempre chiaro il quadro della situazione.

Inflazione e crescita dell’economia

Il Federal Open Market Committee ci dice questo:

fed

Facendo una rapida traduzione andiamo capire quali sono i punti salienti di quello che ci viene detto:

  • Le condizioni del mercato del lavoro sono ulteriormente migliorate, con guadagni derivati dal lavoro stabile.
  • Sono riusciti ad abbassare il tasso di disoccupazione.
  • La spesa delle famiglie e gli investimenti fissi delle imprese sono in moderato aumento, mentre la ripresa nel settore immobiliare rimane lento (in questi anni è sempre stato il tallone d’Achille dell’America).
  •  La banca centrale si aspetta che, con una politica appropriata, l’attività economica si espanderà ad un ritmo moderato, con gli indicatori del mercato del lavoro e l’inflazione muoversi verso i livelli prestabiliti della FED.
  • L’inflazione nel breve termine sarà probabilmente tenuta sotto scacco dai prezzi dell’energia e di altre attività economiche, secondo la FED il rischio di un’inflazione persistentemente al di sotto del 2 per cento è diminuito dall’inizio di quest’anno.

Crescita dell’occupazione e cessazione di acquisto di asset

Andiamo a leggere cosa dice la Yellen riguardo a questi due argomenti:

II_Parte

Anche in questo caso riassumeremo per punti quello che ci viene detto:

  • La FED giudica che vi è stato un notevole miglioramento delle prospettive per il mercato del lavoro dall’inizio del programma di acquisto di asset in corso.
  • Proprio per il motivo riportato nel punto precedente, la banca centrale americana ha deciso di sospendere l’acquisto di asset finanziari.
  • Per sostenere continui progressi verso la massima occupazione e la stabilità dei prezzi, i tassi di inflazione rimangono invariati. Nel determinare per quanto tempo mantenere i tassi invariati, la Fed valuterà i progressi dell’economia.

Conclusioni Finali

Gli obbiettivi principali che si devono raggiungere sono: massima occupazione e inflazione al 2% di lungo periodo. La FED attualmente prevede che, anche dopo il raggiungimento degli obbiettivi, le condizioni economiche possono, per qualche tempo, giustificare i bassi tassi di interesse.

Le votazioni per l’azione di politica monetaria del FOMC sono stati: Janet L. Yellen, presidente; William C. Dudley, Vice Presidente; Lael Brainard; Stanley Fischer; Richard W. Fisher; Loretta J. Mester; Charles I. Plosser; Jerome H. Powell; e Daniel K. Tarullo. Voto contro l’azione è stata Narayana Kocherlakota, che credeva che, alla luce di una costante lentezza delle prospettive di inflazione e la recente presentazione di misure basate sul mercato delle aspettative di inflazione a lungo termine, la FED dovrebbe impegnarsi a mantenere gli obbiettivi e continuare con il programma di asset.

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *