NZD/JPY e la sua storia nel forex


Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale che tratta ogni settimana una coppia di valute nel forex. La scorsa settimana vi abbiamo parlato di AUD/JPY, oggi invece parleremo di NZD/JPY.

Organizziamo sempre questa rubrica in 4 semplici passi:

  1. L’inizio delle contrattazioni nel mercato del forex
  2. I maggiori massimi e minimi della moneta presa in considerazione
  3. Cosa dice il COT
  4. Analisi forex di breve periodo

Inizio delle contrattazioni nel forex e massimi e minimi assoluti

L’inizio delle contrattazioni su questa coppia di valute inizia nel maggio del 1993 (ovviamente la nostra piattaforma ha un lasso temporale minore rispetto ad altre piattaforme). L’andamento di questo cross è sempre stato lineare, in questi ultimi mesi però ci stiamo avvicinando ai massimi assoluti, come vedremo qui di seguito.

Massimi e minimi assoluti di NZD/JPY

Come anticipato pocanzi, il prezzo negli ultimi mesi si sta avvicinando al massimo assoluto raggiunto precedentemente nel luglio del 2007 ad un prezzo di 97,806. Solamente 500 pip ci distanziano nel ritestare quella zona di prezzo e forse nel rompere questa resistenza importante di lungo periodo.

Per quanto riguarda invece il minimo assoluto, quest’ultimo lo abbiamo raggiunto nel febbraio del 2009 ad un prezzo di 44,36.

forex

COT e analisi di breve periodo su NZD/JPY

Attraverso il COT possiamo vedere che fase di mercato sta attraversando la coppia di valute che stiamo analizzando nel mondo del forex. A cosa ci serve? A posizionarci in scia degli istituzionali oppure dei grandi fondi speculativi. Abbiamo parlato molto del COT nel forex in articoli precedenti e non staremo a dilungarci troppo.

Da un punto di vista del COT invece abbiamo un dollaro neo – zelandese molto debole e posizionato in trend ribassista. Come possiamo visionare dalle tabelle, abbiamo 12.000 contratti short e 9.700 contratti long, anche per quanto riguarda i trader abbiamo un fondamento ribassista. Invece lo JPY posizionato anch’esso in fase di ribasso, ha 142.000 contratti short e solamente 38.000 long, anche per quanto riguarda i trader possiamo notare come il ribasso sia in atto con 58 posizionati short e 33 in fase di rialzo. Su questo cross per chi volesse far trading consiglio cautela.

Analisi Forex di Breve Periodo e Video Riassuntivo

Come sempre andiamo ad analizzare i tre time frame principali ovvero: monthly, weekly e daily.

Partendo dal time frame monthly, possiamo notare come si sia venuto a creare un doppio massimo tra questo mese e il precedente. La candela che si sta formando in questo mese (osservando anche i volumi) è una candela di compressione, perciò potremmo aspettarci nei prossimi mesi una espansione del mercato. L’RSI comunque in questo momento sta uscendo dalla fase di ipercomprato mentre il MACD è stabile da alcuni mesi.

Cambiando time frame invece (passando perciò al weekly) possiamo notare sul grafico come il prezzo sia in fase ribassista, come sempre aspettiamo che il prezzo ritracci almeno del 50% di Gann per poi riprovare a cercare soluzioni long. Anche in questo caso gli indicatori ci dicono la medesima cosa, perciò sarebbe inutile ripetere.

Infine arriviamo al daily dove quello che abbiamo detto fino ad adesso trova conferme nello scenario che si presenta, in questo caso l’RSI si trova vicino la zona di ipervenduto e il MACD al di sotto dello 0. Aspettiamo anche in questo caso un ritracciamento di Gann almeno del 50% per cercare soluzioni rialziste.

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