GBP/AUD e la sua storia nel forex

Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale che tratta ogni settimana una coppia di valute nel forex. La scorsa settimana vi abbiamo parlato di GBP/NZD, oggi invece parleremo di GBP/AUD.

Organizziamo sempre questa rubrica in 4 semplici passi:

  1. L’inizio delle contrattazioni nel mercato del forex
  2. I maggiori massimi e minimi della moneta presa in considerazione
  3. Cosa dice il COT
  4. Analisi forex di breve periodo

Inizio delle contrattazioni nel forex e massimi e minimi assoluti

L’inizio delle contrattazioni su questa coppia di valute inizia nel novembre del 2001 (ovviamente la nostra piattaforma ha un lasso temporale minore rispetto ad altre piattaforme). La trendline di lungo periodo che parte dal mese di agosto del 2002 è nettamente ribassista da come si può vedere dal grafico, perciò questo cross si trova ancora in una fase short.

Massimi e minimi assoluti di GBP/AUD

Come detto pocanzi, l’inizio della trendline ribassista coincide esattamente con il massimo assoluto di questo cross, infatti lo abbiamo ottenuto nell’agosto del 2002 ad un prezzo di 2,98650.

Per quanto riguarda invece il minimo assoluto, anche in questo caso lo abbiamo ottenuto tra il marzo e l’aprile del 2013 ad un prezzo di 1,4375. C’è da ricordare che precedentemente il prezzo ha cercato di creare nuovi minimi ma invano, visto che la rottura della fase laterale al ribasso è durata solamente due mesi.

forex

COT e analisi di breve periodo su GBP/AUD

Attraverso il COT possiamo vedere che fase di mercato sta attraversando la coppia di valute che stiamo analizzando nel mondo del forex. A cosa ci serve? A posizionarci in scia degli istituzionali oppure dei grandi fondi speculativi. Abbiamo parlato molto del COT nel forex in articoli precedenti e non staremo a dilungarci troppo.

Da un punto di vista del COT possiamo notare come, per i grandi investitori la sterlina rimanga ancora debole, infatti i contratti short detenuti dai trader sono maggiori di quelli long. Per quanto riguarda invece il Dollaro Australiano, facendo riferimento ai dati usciti due settimane fa (visto che a causa delle festività gli uffici sono rimasti chiusi), questa valuta rimane ancora molto debole infatti i grandi investitori continuano ad aprire posizioni ribassiste.

Analisi Forex di Breve Periodo

Come sempre andiamo ad analizzare i tre time frame principali ovvero: monthly, weekly e daily.

Monthly (mensile): su questo time frame siamo in una fase laterale che perdura dal dicembre del 2013. Al momento le Medie Mobili sono orientate al rialzo e il prezzo si sta avvicinando alla trendline ribassista, l’indicatore RSI si sta allontanando dalla zona di ipervenduto mentre il MACD si trova in una fase laterale.

Weekly (settimanale): su questo time frame invece si evidenzia molto bene la fase laterale descritta precedentemente, perciò al momento non c’è altro da aggiungere.

Daily (giornaliero): su questo time frame invece possiamo vedere come il prezzo dopo un bel trend rialzista, al momento sta ritracciando andando a toccare ieri il livello del 50% di Gann. La Media Mobile più veloce ha incrociato al ribasso quella a 21 periodi, mentre l’RSI si trova in zona ipervenduto e il MACD è al di sotto dello 0.

Che trading possiamo fare?

Al momento possiamo monitorare e vedere l’evolversi della situazione. Ovviamente se il prezzo dovesse rompere il supporto del 50% di Gann potrebbero aprirsi ulteriori scenari ribassisti.

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *