EUR/JPY e la sua storia nel Forex

Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale che tratta ogni settimana una coppia di valute nel forex. La scorsa settimana vi abbiamo parlato di EUR/GBP, oggi invece parleremo di EUR/JPY.

Organizziamo sempre questa rubrica in 4 semplici passi:

  1. L’inizio delle contrattazioni nel mercato del forex
  2. I maggiori massimi e minimi della moneta presa in considerazione
  3. Cosa dice il COT
  4. Analisi di breve periodo

Inizio delle contrattazioni nel forex e massimi e minimi assoluti

L’inizio delle contrattazioni su questa coppia di valute nel mondo del forex risalgono agli inizi del 1993 (più precisamente nel maggio di quello stesso anno). Notiamo come prima dell’immissione dell’euro, la valuta asiatica abbia preso forza fino ad arrivare a creare nuovi minimi assoluti. Da quel punto in poi, abbiamo avuto solamente un’altra “ricaduta” (tra il 2011 e il 2012) dell’euro nei confronti dello Jpy.

Massimi e minimi assoluti di EUR/JPY

Come detto pocanzi in questa sezione di questa rubrica andiamo ad analizzare i massimi e minimi assoluti che si sono avuti nell’arco di 21 anni di contrattazioni nel mondo del forex.

Andando ad analizzare sul grafico l’arco temporale preso in considerazione, possiamo notare (nell’immagine riportata qui sotto) come il massimo assoluto lo abbiamo raggiunto nel luglio del 2008 al prezzo di 170,00 (prima che il mondo si accorgesse che stava per esplodere la bomba dei mutui subprime in America).

Mentre per quanto riguarda il minimo assoluto su questo cross forex, lo abbiamo avuto nell’ottobre del 2000 al prezzo di 89, 26, a cavallo con l’ingresso dell’euro nell’Unione Europea.

forex_eur_jpy

COT e analisi di breve periodo

Attraverso il COT possiamo vedere che fase di mercato sta attraversando la coppia di valute che stiamo analizzando nel mondo del forex. A cosa ci serve? A posizionarci in scia degli istituzionali oppure dei grandi fondi speculativi. Abbiamo parlato molto del COT nel forex in articoli precedenti e non staremo a dilungarci troppo.

Continua il periodo no dell’euro, i grandi speculatori e le grandi banche continuano ad avere posizioni short sulla valuta del vecchio continente. Stessa cosa possiamo dire della valuta asiatica, visto che siamo passati da un 18% (di acquisti) ad uno 0%, perciò tra queste due valute siamo ad una fase di stallo. Paragonando invece le due valute su numero di contratti short, quella messa peggio è ovviamente lo JPY. 

Analisi Forex di Breve Periodo e video riassuntivo

Facendo un’analisi di breve periodo (partendo dal weekly), possiamo notare come siamo in una fase laterale ormai da settimane e questo c’è lo indicano le medie mobili, e i due indicatori di riferimento come l’RSI e il MACD. Mentre cambiando time frame e passando ad un giornaliero, notiamo come da pochi giorni la media mobile più veloce abbia incrociato al ribasso quella di medio e lungo periodo. L’RSI si trova sul limite della zona di ipervenduto mentre il Macd sta volgendo in terreno negativo. Non ci stupirebbe se continua la discesa dello Jpy nei confronti dell’euro.

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