EUR/CHF ad oggi 23/07/2015


Dopo due settimane, torniamo sul cambio euro franco svizzero, uno dei nostri cambi di riferimento e lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del cambio euro franco svizzero

Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT

Dati Macroeconomici

Da un punto di vista dei dati macroeconomici possiamo notare le seguenti notizie sull’euro:

  • IPC: il dato ha rispettato le attese
  • Bilancia Commerciale: il dato non ha rispettato le attese
  • Tasso di interesse: il dato ha rispettato le attese

Per queste due settimane invece non abbiamo nulla da segnalare da un punto di vista macroeconomico sul franco svizzero.

COT

Da un punto di vista del COT, possiamo notare come la situazione rispetto alle settimane precedenti sia rimasta sostanzialmente immutata sia sul Cot Index e sia sulle Net Position.

Per quanto riguarda il franco svizzero, le Net Position si sono dimezzate di un buon 50% passando da 6.000 a 3.000 contratti mentre il Cot Index (la forza degli investitori) è passato da un buon 88% al 63% (anch’esso in netto calo).

Il punto di vista grafico del cambio euro franco svizzero

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio euro franco svizzero, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame la situazione è rimasta pressoché immutata dall’ultima analisi fatta sul cambio euro franco svizzero in data 8 luglio. Perciò al momento non c’è nulla da aggiungere.

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame possiamo notare come la situazione di lateralità continui a persistere, il prezzo non riesce a prendere una direzione ben precisa. Solamente la rottura al rialzo o al ribasso del canale che si è venuto a creare può darci un’idea sulla direzione che prenderà il cambio euro franco svizzero.

Da un punto di vista degli indicatori abbiamo un RSI che si sta avvicinando alla zona di ipercomprato, il MACD si è assottigliato a tal punto che non si riesce a capire che direzione vuole prendere e stessa cosa sta succedendo sulle medie mobili esponenziali (7, 21 e 50 periodi).

Per chi volesse operare, consiglierei di rimanere attendista e aspettare come detto pocanzi la rottura al rialzo/ribasso del canale compreso tra gli 1,0545 (resistenza) e 1,040 (supporto), posizionando degli ordini pending o al rialzo o al ribasso.

cambio euro franco svizzero

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