EUR/AUD e la sua storia nel forex


Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale che tratta ogni settimana una coppia di valute nel forex. La scorsa settimana vi abbiamo parlato di NZD/USD, oggi invece parleremo di EUR/AUD.

Organizziamo sempre questa rubrica in 4 semplici passi:

  1. L’inizio delle contrattazioni nel mercato del forex
  2. I maggiori massimi e minimi della moneta presa in considerazione
  3. Cosa dice il COT
  4. Analisi di breve periodo

Inizio delle contrattazioni nel forex e massimi e minimi assoluti

L’inizio delle contrattazioni su questa coppia di valute inizia nel maggio del 1993 (ovviamente la nostra piattaforma ha un lasso temporale minore rispetto ad altre piattaforme). Questo cross ha sempre avuto un andamento regolare, solamente a partire dal 2009  e con la crisi economica in atto, questo non si ha avuto più.

Massimi e minimi assoluti di EUR/AUD

Qualche mese prima della crisi economica citata pocanzi, questa coppia di valute ha raggiunto il massimo assoluto nell’ottobre del 2008 ad un prezzo di 2,1075.

Qualche mese dopo è iniziata la recessione e da quel momento in poi il prezzo dell’EUR/AUD è sceso, andando a creare un nuovo minimo assoluto nell’agosto del 2012 ad un prezzo di 1,1614. Di seguito vi andiamo ad illustrare nel grafico i massimi/minimi assoluti descritti.

EUR/AUD

COT e analisi di breve periodo su EUR/AUD

Attraverso il COT possiamo vedere che fase di mercato sta attraversando la coppia di valute che stiamo analizzando nel mondo del forex. A cosa ci serve? A posizionarci in scia degli istituzionali oppure dei grandi fondi speculativi. Abbiamo parlato molto del COT nel forex in articoli precedenti e non staremo a dilungarci troppo.

Da un punto di vista del COT e partendo dal numeratore (perciò dall’Euro),  i grandi investitori e le banche sono ancora pessimisti  sul destino della moneta del vecchio continente, infatti i numeri parlano chiaro: 224.000 contratti short contro i “solamente” 60.000. Ovviamente anche il numero dei trader parla nettamente a sfavore dell’euro, 93 hanno aperto posizioni short in confronto  ai 43 long. Per quanto riguarda invece il dollaro australiano, la situazione è molto simile a quella appena descritta però con numeri totalmente differenti e minori. Sono due valute molto deboli al momento sul mercato, perciò l’indecisione regna sovrana.

Analisi Forex di Breve Periodo e video riassuntivo

Partendo da un time frame di lungo periodo (mensile) possiamo fin da subito notare come il prezzo abbia ritracciato fino al 37,50% di Gann, per poi riprendere il trend ribassista di lungo periodo  in atto. Sul settimanale e sul giornaliero la situazione cambia, infatti l’EUR/AUD dalla metà di settembre il prezzo è entrato in una fase di lateralità e al momento non sembra volerne uscire. Stessa cosa ci dicono le medie mobili (di breve, medio e lungo periodo), l’indicatore RSI e il MACD. Consigliamo perciò al momento di prestare attenzione al supporto del canale, per vedere se il prezzo rompe oppure rimbalza.

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