Cambio Euro Franco Svizzero, ecco quello che è successo


Oggi è successa una cosa che la stragrande maggioranza degli investitori, piccoli o grandi che siano, non si aspettavano visto quello che trapelava dal presidente della Banca Centrale Svizzera. Da un giorno all’altro si sono cambiate le regole del “gioco”, senza una riunione indetta senza neanche qualche piccola avvisaglia.  Ma procediamo con ordine e vediamo quello che stava succedendo e quello che è successo sul cambio euro franco svizzero.

Cosa stava succedendo al cambio Euro Franco Svizzero

Prima che il presidente della Banca Centrale Svizzera facesse questo stravolgimento, aveva dichiarato attraverso la stampa la seguente dichiarazione:

Difenderemo a tutti i costi il livello di trading al prezzo di 1,20 del cambio euro franco svizzero

Purtroppo questo non è accaduto ed oggi questo livello è stato abbandonato, andando a toccare il minimo di 1,024. Ovviamente si riusciva a mantenere il cambio euro franco svizzero stabile o a farlo guadagnare, grazie all’acquisto di euro e alla vendita di franchi svizzeri.

La dichiarazione della SNB sulla decisione presa è stata la seguente:

Sebbene il franco svizzero sia ancora elevato, l’eccessiva valutazione è diminuita nel complesso dal momento dell’introduzione del tasso minimo di cambio. L’economia è stata capace di trarre vantaggio da questa fase per adattarsi alla nuova situazione

Ma ora questo non accadrà più e scopriremo qui di seguito cosa accadrà d’ora in poi.

Cosa accadrà al cambio ora?

Secondo l’economista di World First, Jeremy Cook ci sono alcuni punti da stabilire ovvero:

  • La Banca Centrale Svizzera è pronta ad accettare il programma di Quantitative Easing da parte della Banca Centrale Europea.
  •  Ovviamente adesso la SNB si adatterà alla svalutazione dell’euro e si adeguerà alla deflazione che è in atto.

La dichiarazione rilasciata sempre dall’economista è molto chiara:

La Svizzera ha capitolato completamente. La pressione che ha messo la Bce, facendo capire che varerà un programma di acquisto di titoli di stato già dalla prossima settimana (misura che porterà a una nuova svalutazione dell’euro) è stata sufficiente a convincere la Swiss National Bank a non voler più partecipare al gioco della svalutazione. Nessuno esce vincitore quando si trova sulle rotaie davanti a un treno in arrivo, a parte il treno

Da quello che sembra perciò, si torna a “giocare” tutti a carte scoperte senza che nessuno cerchi più di avvantaggiare la propria moneta. Quello che è certo e che la prossima settimana Mario Draghi presidente della BCE annuncerà o comincerà ad acquistare ABS, se non lo facesse getterebbe nel baratro le intere economie europee e mondiali.

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