Cambio Euro Dollaro ad oggi 01/12/2015


Rieccoci tornati dopo due settimane di trading, in questo momento voglio considerare il nostro cambio di riferimento, ovvero il cambio Euro Dollaro e vedere cosa sta accadendo. Come sempre lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista fondamentale e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del cambio Euro Dollaro

Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT

Dati Macroeconomici

Per quanto riguarda l’euro, abbiamo avuto i seguenti dati:

  • Indice PMI: il dato è stato superiore alle attese degli analisti

Poche notizie sono uscite sull’euro la scorsa settimana, ma nei prossimi giorni tra giovedì e venerdì si deciderà in parte il futuro della moneta del vecchio continente.

Per quanto riguarda invece il dollaro americano:

  • Vendite abitazioni esistenti:  il dato è stato inferiore alle attese degli analisti
  • PIL: il dato ha rispettato le attese degli analisti
  • Rapporto fiducia consumatori: il dato è stato inferiore alle attese degli analisti

COT

Da un punto di vista del COT, possiamo notare come la situazione sull’euro non sia assolutamente cambiata per i grandi investitori, anzi, quest’ultimi continuano ad aprire contratti ribassisti a discapito di quelli rialzisti (lo possiamo notare dalle Net Position). Anche la forza degli investitori (Cot Index) è in ribasso, segno che nessuno al momento investe su questa moneta.

Stessa situazione ma opposta la sta vivendo il dollaro, ovviamente con numeri totalmente differenti.

Il punto di vista grafico del cambio Euro Dollaro

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio Euro Dollaro, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame possiamo notare come questa coppia di valute stia rimbalzando su un supporto di medio – lungo termine a 1,05. Sarà interessante vedere come si muoverà nei prossimi giorni questo cambio, soprattuto sulle notizie macroeconomiche di giovedì e venerdì. Comunque il mese di novembre si è chiuso con una netta candela ribassista, e prevedere dei possibili rimbalzi al momento sul cambio euro dollaro è particolarmente difficile.

cambio euro dollaro

Da un punto di vista degli indicatori, abbiamo un MACD al di sotto dello 0 con il suo relativo istogramma, l’RSI continua ad oscillare nella zona di ipervenduto mentre le medie mobili esponenziali sono tutte ben orientate al ribasso.

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame notiamo nel dettaglio quello che abbiamo descritto nel paragrafo precedente. Perciò per non essere ripetitivi, andremo direttamente a darvi consigli sul tipo di operatività che potreste adottare.

Da un punto di vista degli indicatori, abbiamo un MACD al di sotto dello 0 ma non con il suo relativo istogramma, l’RSI continua ad oscillare nella zona di ipervenduto mentre le medie mobili esponenziali sono tutte ben orientate al ribasso.

CONSIGLIO: prima di operare, io aspetterei la giornata di giovedì per fare una operatività intra-day mentre la giornata di venerdì per aprire posizioni multi-day da portare in portafoglio fino al 16 dicembre.

euro dollaro

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