Cambio Euro Dollaro, the day after Mario Draghi


Il “the day after” di Mario draghi sui mercati finanziari (specialmente sugli indici azionari e cambio euro dollaro) non è stato molto difficile da capire. Abbiamo seguito insieme quello che è successo, ed attraverso l’articolo che abbiamo scritto sullo statement e QE della BCE possiamo capire bene il quadro che si prospetta.

Ma andiamo con ordine e partiamo da ieri pomeriggio alle 14:30. Proprio in quell’ora (con sette minuti di ritardo, causati dall’ascensore), il presidente della banca centrale europea ha dato l’annuncio dell’inizio del piano di quantitative easing.

Piccolo riassunto su questo piano di investimenti

Finalmente dopo qualche mese è stato annunciato questo piano di Quantitative Easing che molti aspettavano. Mario Draghi ha dichiarato che il piano di acquisti bond inizierà da marzo 2015 per una cifra di 60 miliardi e non più 50 da come si pronosticava.

Questo piano di acquisti durerà fino a settembre 2016 o fino a quando l’inflazione non tornerà ai livelli prestabiliti della BCE ovvero il 2%. Gli acquisti avverranno in base alle quote di capitale e i debiti saranno soggetti alla condivisione delle perdite.

Sul cambio euro dollaro cosa è successo e cosa sta accadendo?

Sul cambio euro dollaro ieri è successo quello che tutti i tarders o broker si aspettavano, ovvero il suo crollo fino in zona 1,1325. Ci sono due fatti ieri che ci hanno lasciati non indifferenti:

  • La prima e che il prezzo ha rotto la maggior parte di supporti, perciò il prossimo lo troveremo nel punto di pareggio tra 1,00 e 1,10 (non troppo distante visto che “dista” 220 pip, dal prezzo attuale).
  • La seconda invece e che ci aspettavamo maggiori contratti scambiati, infatti nella giornata di ieri abbiamo avuto un volume di 360.000 unità contro lo shock monetario della Svizzera che ha generato 470.000 unità. Questo ci fa pensare che il mercato aveva già scontato la notizia di Mario Draghi.

Il day after

Nel day after possiamo notare come il prezzo continui a scendere sul supporto che vi abbiamo indicato pocanzi. Al momento i contratti scambiati (per l’ora in cui stiamo pubblicando e pensando che Wall Street non è ancora aperta) non sono affatto bassi,  infatti abbiamo già coperto un terzo dei contratti scambiati ieri.

euro dollaro

Cosa fare per chi volesse ancora entrare sull’ euro dollaro?

Per chi volesse ancora entrare, io consiglierei due strategie:

  • Se vuoi entrare, entra a mercato e aspetta che il prezzo arrivi a toccare la soglia dell’1,10.
  • Se invece sei più attendista, aspetta che arrivi a toccare il supporto (sempre ad 1,10) ed aspettati un rimbalzo del prezzo. Una volta esaurito il ritracciamento, puoi rimetterti short e riprendere a guadagnare.

Scrivi un commento

visualizzare tutti i commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi. I campi obbligatori contrassegnati come *