Petrolio: le montagne russe continuano


Rieccomi dopo quasi due settimane a parlare di petrolio. Ovviamente in questo articolo andrò ad analizzare il petrolio sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame di riferimento: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del petrolio

Ci sono tre punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT
  • Market Profile

Dati Macroeconomici

Nessun dato macroeconomico al momento è balzato agli onori della cronaca su questa importante materia prima. Ti ricordo che nella giornata di domani, saranno pubblicati sul calendario economico i dati sulle scorte di petrolio greggio.

COT

Da un punto di vista del COT, puoi notare come i grandi investitori al momento non sono interessati ad un eventuale rialzo di questa materia prima. Questo lo capiamo dal Cot Index, il quale è passato dal 24% allo 0%.

Market Profile

Per quanto riguarda il Market Profile, su un time frame 4H, puoi notare come il prezzo abbia rotto al rialzo la zona della Value Area per poi ritracciare. Era prevedibile, visto che nell’area compresa tra i 33 e i 35 dollari al barile non ci sono contratti.

petrolio market

Il punto di vista grafico

Adesso passo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il petrolio, ed andrò ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame non è cambiato molto, rispetto all’analisi fatta due settimane fa. Di conseguenza, ti consiglio di leggere il seguente articolo: “Petrolio: rottura del triangolo e continuo ribasso?

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame confermo quello che ho detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame, puoi notare come il prezzo si trovi all’interno di un trend ribassista. Anche se ieri il prezzo del petrolio è schizzato al rialzo (+12%), io non sono così convinto che questa materia prima continuerà la sua ascesa.

Da un punto di vista degli indicatori, abbiamo un MACD al di sotto dello 0 ma non con il suo relativo istogramma, un RSI che si sta avvicinando alla zona di ipercomprato mentre le medie mobili esponenziali sono tutte orientate al ribasso.

petrolio

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