Il petrolio e la sua fase di incertezza


Rieccoci dopo quasi un mese a parlare di petrolio. Ovviamente in questo articolo andremo ad analizzare il petrolio sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del Petrolio

Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT

Dati Macroeconomici

Da un punto di vista dei dati macroeconomici, su questa materia prima sta pesando l’accordo raggiunto nella giornata di mercoledì, dove l’Iran può tornare a produrre e di conseguenza esportare petrolio (si parla di circa 1 milione di barili). Fino ad adesso l’esportazione si era fermata a causa di un conflitto nato lo scorso anno su un arricchimento di uranio da parte dello stato produttore e subito sanzionato dall’America la quale gli ha imposto l’embargo.

COT

Da un punto di vista del COT, possiamo notare come al momento ci sia forza da parte degli investitori a credere in un rialzo di questa materia prima. Infatti anche se due settimane fa il Cot Index misurava 85, l’ultima rilevazione si è attestata al 65% e di conseguenza possiamo rimanere ancora rialzisti sul petrolio.

Il punto di vista grafico

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il petrolio, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame possiamo notare come nei mesi di maggio e giugno si siano venute a creare due candele di compressione: una rialzista e una ribassista. Quest’ultima sul mercato al momento sta avendo la meglio visto che il prezzo del petrolio è passato dai 56$ a 50$ al barile. Il prezzo sembra voler rientrare nel canale di congestione compreso tra i 45$ e i 54$, anche se siamo al giro di boa del mese, sarà interessante vedere come chiuderà la candela di luglio.

Da un punto di vista degli indicatori abbiamo un RSI che è costantemente vicino la zona di ipervenduto, mentre il MACD si trova al di sotto dello 0 con il suo relativo istogramma.

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame possiamo notare come il prezzo sia congestionato in un canale compreso tra i 50$ e i 54$. Sarà interessante vedere come si evolverà la situazione, visto che una rottura o al rialzo o al ribasso potrebbe aprire nuovi scenari di trend.

Da un punto di vista degli indicatori, il MACD sta cominciando la sua risalita verso lo 0, l’RSI oscilla nella zona di ipervenduto mentre le medie mobili esponenziali (7, 21 e 50 periodi) sono al momento tutte al di sopra del prezzo.

Io credo in un rialzo del petrolio, però chi volesse potrebbe fare trading di canale:

  • Prima soluzione: comprare sul supporto e vendere sulla resistenza e viceversa
  • Seconda soluzione: mettere un ordine long e uno short sulla rispettiva resistenza e supporto e vedere quale dei due entrerà prima

petrolio

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