Il GOLD e la sua situazione di lateralità


Dopo tre settimane, torniamo a parlare del bene di rifugio per eccellenza, ovvero il gold. Lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del GOLD

C’è un punto di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • COT

COT

Da un punto di vista del COT possiamo notare le seguenti cose:

  • Per quanto riguarda le Net Position, osserviamo come non abbiamo avuto nessuna grande variazione in queste settimane.
  • Stesso ragionamento lo possiamo fare per il Cot Index che non si smuove dalla soglia del 35%.
  • A livello di contratti (andando ad analizzare il tutto in maniera più approfondita) notiamo che abbiamo avuto un aumento di 5.000 unità sia da un punto di vista long e sia da un punto di vista short (anche se quest’ultimi detengono molti meno contratti).

Il punto di vista grafico

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il gold , ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame possiamo notare come il gold sia in una fase di lateralità già da parecchio tempo, andando a rimbalzare sia sul supporto (minimo) a 1177,00 e sia sulla resistenza (massimo) a 1325,00. Lo scorso mese il prezzo ha chiuso con una candela (pin-bar) di compressione rialzista, e sarà molto interessante vedere come evolverà il prezzo in questo mese.

Da un punto di vista degli indicatori, sia l’RSI e sia il MACD sono al momento molto piatti e cercare di trarre qualche indicazione a livello operativo non è affatto semplice. Anche le Medie Mobili si stanno appiattendo con il passare dei mesi.

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame si nota molto bene quello che abbiamo detto nel time frame mensile, dal 23 marzo il prezzo è congestionato tra 1225,00 e 1177,68. Guardando questo grafico del gold possiamo vedere come questa materia prima sia in attesa di qualche notizia macroeconomica importante, come l’effettivo rialzo dei tassi di interesse da parte della FED.

Perciò da un punto di vista grafico non possiamo al momento dirvi nulla e neanche da un punto di vista degli indicatori che sono tutti piatti, anche loro in attesa di una tanto sperata notizia. Non ci resta al momento che attendere e vedere l’evolversi di questa materia prima.

gold

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