Il crollo del petrolio e i possibili scenari


Rieccoci dopo quasi un mese a parlare di petrolio. Ovviamente in questo articolo andremo ad analizzare il petrolio sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del Petrolio

Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT

Dati Macroeconomici

Da un punto di vista macroeconomico nelle settimane passate, abbiamo potuto notare come prima di tutto le scorte comincino ad essere a favore del petrolio anche se rimane il timore che l’offerta nei prossimi mesi possa rimanere superiore alla domanda di mercato. Secondaria cosa, la Cina per sostenere il mercato (anche) delle materie prime ha tagliato la scorsa settimana i propri tassi di interesse.

COT

Da un punto di vista del COT, possiamo notare come la forza degli investitori (Cot Index) stia diminuendo drasticamente, passando da un 100% di maggio a un 2% di questo mese. Perciò sotto questo aspetto, al momento non ci stupirebbe se il prezzo del petrolio continuasse a calare (ma aspettiamo i nuovi dati che usciranno venerdì pomeriggio).

Il punto di vista grafico

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il petrolio, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame possiamo notare come negli ultimi mesi il prezzo sia passato da una quotazione di 61$ al barile per arrivare ai minimi di questi giorni a 37$. I minimi che ha toccato questa materia prima in questi giorni corrisponde al minimo che il prezzo ha toccato tra dicembre/gennaio del 2008/2009. Se questo supporto non dovesse reggere, ci proietteremmo in zona 33$ al barile.

Da un punto di vista degli indicatori comunque possiamo notare le medie mobili esponenziali siano ben orientate al ribasso, il MACD con il suo istogramma ci dice la stessa cosa mentre l’RSI è tornato in zona ipervenduto (ma non andando a creare un nuovo minimo, perciò al momento ci troviamo davanti ad una divergenza tra prezzo e questo indicatore).

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame possiamo notare come sia stata netta la discesa del petrolio in queste settimane, il prezzo in questo momento comunque sta rimbalzando sul supporto a 37$. La divergenza che al momento si sta attuando sul mensile, potrebbe portare a degli sviluppi rialzisti nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Da un punto di vista degli indicatori abbiamo le nostre classiche tre medie mobili esponenziali (7, 21 e 50 periodi) orientate al ribasso, il MACD invece si trova al di sotto dello 0 mentre l’RSI sta cercando di uscire dalla zona di ipervenduto.

Il consiglio che vi dò sul petrolio e quello di aspettare e vedere se si realizza la divergenza, perchè ci potremmo trovare davanti ad una inversione di trend visto anche dove il prezzo ha rimbalzato sul mensile. 

petrolio

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