Nuovi indicatori: l’Ease of Movement (EMV)


Oggi andiamo alla scoperta di nuovi indicatori, e l’ease of movement è uno di questi. Poco conosciuto ancora ai trader europei, è un indicatore basato sui volumi, ma costituito dalla variazione dei prezzi e dal range che essi provocano.

Ecco cosa tratteremo:

La sua storia

Sviluppato da Richard Arms, l’Ease of Movement (EMV) è un oscillatore basato sul volume, il quale oscilla sopra e sotto la linea dello zero. Come suggerisce il nome, è stato progettato per misurare la “facilità” di movimento dei prezzi. La “facilità” di movimento avviene nel momento in cui si quantifica il rapporto tra il prezzo e il volume, il risultato che otterremo, lo otterremo sotto forma di oscillatore. In generale, i prezzi stanno avanzando con relativa facilità quando l’oscillatore è in territorio positivo, al contrario, i prezzi sono in calo quando l’oscillatore si trova al di sotto dello 0.

Come si calcolano questi tipi di indicatori?

Ci sono tre parti che vanno a creare la formula dell’EMV: distanza percorsa, volume e la differenza del range. Innanzitutto, la distanza percorsa viene calcolata confrontando la metà del periodo corrente con il punto medio del periodo precedente. La distanza misurata è positiva quando il punto medio attuale è al di sopra del punto medio precedente, mentre negativo quando il punto medio corrente è inferiore al punto medio precedente. La distanza viene mostrata al numeratore nella formula che va a creare l’EMV. Le altre due parti formano il rapporto di sicurezza, che utilizza il volume e la differenza di range.

Come si utilizza l’Ease of Movement (EMV)

Un valore di EMV vicino al -3, ci indica un dato molto negativo. Questo perché il volume era basso e la differenza di range era grande. Ciò implica che i prezzi sono diminuiti con relativa facilità e c’era poco da acquistare oppure nessuna pressione di acquisto. Mentre un valore di EMV nei pressi di +3, indica un volume basso e la differenza di range era grande, ciò significa che i prezzi avanzato con relativa facilità e c’era poca o nessuna pressione di vendita.

indicatori

Conclusioni

L’Ease of Movement(EMV) combina la direzione del prezzo con il volume per creare un oscillatore. Poiché è strettamente legato con le variazioni di prezzo, l’EMV tende a monitorare il prezzo del titolo sottostante abbastanza fedelmente. Per la maggior parte dei trader, l’EMV è usato per confermare segnali derivati dal grafico o da altri indicatori.

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