Le figure di continuazione, te da che parte vai? II Parte


Rieccoci cari amici di Forex Trading Pratico, dopo avervi parlato delle classiche figure di continuazione che potremmo trovare sul grafico, oggi vi proponiamo altre 3 figure in cui potreste imbattervi (per chi si fosse perso qualcosa, consigliamo di leggere prima qua). Di seguito vi spiegheremo come sono fatte, come individuarle e i target minimi di profitto che potreste raggiungere.

Le tre figure sono:

Flag and Pennant

Queste due figure di continuazione, sono meno famose rispetto a quelle descritte nell’analogo articolo, ma non meno importanti ovviamente. Ci danno indicazioni riguardo al momento che sta attraversando il mercato (solitamente di rallentamento), per poi riprendere la sua corsa rialzista o ribassista.

  • Flag: questa figura di continuazione è il classico canale che avevamo già analizzato, ma rispetto a quello precedente, questo tipo di configurazione assume una direzione opposta al trend in atto. Lo possiamo riconoscere anche dal fatto che, i volumi cominciano a diminuire ma nel momento di rottura (rialzista o ribassista che sia) la corsa del trend ricomincia e da quel momento partiranno i nostri profitti.
  • Pennant: il classico triangolo analizzato anche questo nello scorso articolo, questo tipo di figura rispetto alla precedente, non deve essere per forza inclinato in direzione opposta del trend. Anche in questo caso, alla formazione del triangolo, vedremo un decrescere dei volumi, per poi aumentare nel momento in cui il trend riprende la sua corsa.

flags-pennants

Questi sono i target di profitto che queste figure di continuazione possono raggiungere. Come potete vedere dalla figura, il 75 e l’87 percento delle volte raggiungono il primo step (ovvero il target minimo di profitto), dato dalla larghezza dei lati sia del canale che del triangolo, mentre non abbiamo casistiche sul raggiungimento dell’obbiettivo principale.

Wedge

Il wedge è una figura di continuazione data da un triangolo irregolare, dove i suoli lati principali sono dati da supporti e resistenze, dandogli una forma a “cuneo”. Anche in questo caso notiamo delle somiglianze con il flag, ovvero si viene a formare questa figura quando c’è una diminuzione dei volumi, e si crea sempre contro trend.

Come potete poi notare dalla figura sottostante, quando siamo in presenza di rising wedge avremo implicazioni ribassiste, mentre in presenza di falling wedge avremo implicazioni rialziste.

rising-and-falling-wedge

Anche in questo caso, il target minimo di profitto che possiamo raggiungere con queste figure di continuazione, è dato principalmente dalla larghezza che si viene a creare tra resistenza e supporto. La casistica del raggiungimento di questo profitto è molto simile a quello del flag.

Allora le conoscevate anche voi questi tipi di figure di continuazione? 

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