Valute Forex: quale Scegliere per Inziare?


Rieccoci cari amici di Forex Trading Pratico, con la prima lezione che ci introdurrà al mondo del mercato delle valute nel forex. Se andiamo a trattare questo argomento, ovviamente non possiamo non partire dalla base, ovvero dalle valute e capire tutte le sue sfumature.

Il Forex non è altro che lo scambio di valute estere (come già detto nelle lezioni precedenti). Lo scambio delle valute avviene in maniera digitale, tramite una o più transazioni, attraverso dei broker (vi ricordo che se avete dubbi sulla scelta dei broker, potete cliccare qua). Oggi vedremo quali sono le principali valute scambiate nel mercato del forex soffermandoci su un aspetto molto importante, la volatilità.

Impariamo i simboli in quanto sulle piattaforme vedremo solo i loro codici (ISO) e non il loro nome scritto per esteso.

La tabella dei codici ISO delle valute principali nel forex

Major

Se all’inizio confonderete il dollaro canadese con il dollaro australiano o non vi ricorderete cosa vuol dire, non vi preoccupate, venite qua e leggete la tabella, oppure ve la stampate e l’appendete in un posto ben visibile per il tempo che vi occorre per impararla a memoria. Naturalmente ce ne sono delle altre ma per il momento incominciamo dalle principali! Non mettiamo troppa “carne al fuoco” e incominciamo ad allenare la pazienza, caratteristica fondamentale per diventare profittevoli sul lungo periodo.

Se vi state chiedendo il perché ci interessano al momento solo queste valute, la risposta è  semplice:

  1. All’inizio meglio partire con poche valute e perciò di conseguenza con pochi grafici. Riduciamo il tasso di confusione.
  2. Sono le valute più scambiate in tutto il mercato del forex, come dimostrato dagli ultimi dati offerti dalla Banca dei Regolamenti Internazionali.

Microsoft Excel-2

L’importanza di chiamarsi “Volatilità”

La volatilità non è altro che un dato che ci viene fornito (ovviamente da studi perché è un mercato non regolamentato) e che ci dice in quale periodo dell’anno, del mese, del giorno e dell’ora abbiamo i maggiori scambi sul mercato delle valute. Tutto questo ci servirà in futuro per capire le logiche del forex. Vi riporto due tabelle che per me sono molto significative perché ci fanno capire molto bene questo aspetto. Troverete sull’asse verticale la variazione di pip (vi basti sapere al momento che è solo una variazione in percentuale), mentre sull’asse orizzontale le ore o i giorni a seconda del grafico. Il rettangolo giallo indica la media tra il più alto valore raggiunto in pip ed il minimo durante il giorno o settimana.

Dal grafico orario possiamo notare come le ore centrali della giornata siano caratterizzate da un’alta volatilità.

Forex Volatility ora

Nel grafico weekly o settimanale si può notare la massima volatilità del mercato la troviamo a metà settimana, il mercoledì.

Forex Volatility weeklyDopo questa prima lezione base avete dubbi o incertezze? Se si, siamo qua a posta per risolverli, lasciate un commento!

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