Indicatori Economici nel Forex, quali sono Utili?


Eccoci al primo post e nonchè alla prima lezione di base di forex con noi di Forex Trading Pratico. Da oggi inizieremo un’avventura insieme in questo mondo così semplice, ma allo stesso tempo pieno di cose da sapere. E da quale miglior punto iniziare con una visione generale sul forex, per poi andare ad approfondire gli aspetti macroeconomici che caratterizzano questo mercato.

Il Forex (FOReign EXchange) è il mercato delle cosiddette valute o “cross”, più grande del mondo e non regolarizzato.

Ci soffermiamo proprio su questa ultima parola, che a molti può risuonare strana, ma in effetti il mercato delle valute è l’unico al mondo a non avere una propria sede fisica, e a non avere delle regole prestabilite rispetto al mercato delle azioni o a quello delle commodity.

E’ aperto 24 ore su 24 e le transazioni possono avvenire dalla domenica sera fino al venerdì sera, chiudendo così solamente un giorno intero che è il sabato.

Dopo questa breve introduzione su cos’è il forex, andiamo a spiegare i fattori esterni principali che vanno a condizionare ogni giorno questo mercato. Partiamo proprio dall’ambito macroeconomico, ovvero i dati macroeconomici che escono settimanalmente e che sentiamo quasi sempre ai telegiornali, o più semplicemente, leggendo qualche giornale o rivista economica.

IFO

Il Dato macroeconomico che sentiamo maggiormente (specialmente negli ultimi periodi)  è quello riguardante l’indice IFO (abbreviazione di Institute for Economics Research), che viene calcolato in base 100, ed esprime la situazione generale economica tedesca che a sua volta determina quella europea.

indicatore economico IFO

Come possiamo vedere dall’immagine riportata qua sopra, il 27 settembre di questo anno il nostro indice risultava 107, 7 maggiore della base 100 e con l’economia tedesca (con quella europea) in netta ripresa. Ma attenzione, gli analisti danno la loro previsione (il numero a fianco e cioè 108,2) e se questa è superiore rispetto al dato fornito dall’istituto, si potrebbero avere delle ripercussioni sul mercato.

Ora ci andremo ad occupare degli indici che riguardano l’attività economica generale, e tra questi quelli più importanti sono:

ISM

ISM (Institute for Supply Management’s) è un report nazionale, per valutare lo stato di salute del settore manifatturiero statunitense. Questo dato viene pubblicato con cadenza mensile ed è il più importante per tale settore negli USA.

indicatore economico ISM

In questo caso vediamo come il dato fornito dall’istituto, superi di un buon punto il dato fornito dagli analisti.

Zew

Lo Zew misura il sentiment degli investitori istituzionali tedeschi, rispetto alle attese della crescita economica nei sei mesi successivi. Ovviamente riguarda sia le prospettive di crescita economica della Gerrmania e sia quelle dell’intera unione europea, e viene rilasciata con cadenza mensile. Ha una volatilità maggiore dell’indice precedentemente descritto, ed è dato dalla differenza tra ottimisti e pessimisti.

indicatore economico ZEW

Prezzi al Consumo

I Prezzi al Consumo misurano l’andamento del costo della vita, in base a beni e servizi (predefiniti) destinati ai consumatori. In questo caso, quando il dato che ci viene fornito è superiore alle attese (degli analisti) possiamo notare degli incrementi di acquisto sulla valuta americana.

indicatore economico prezzi al consumo

Le Vendite di Abitazioni e Permessi di Costruzioni

Le Vendite di Abitazioni Esistenti e i Permessi di Costruzione indicano lo stato di salute del settore delle costruzioni e risultano un buon indicatore della spesa per i consumi.

Ed andiamo a chiudere questa prima lezione con i dati relativi al mercato del lavoro. Questi uniti con quelli sopraelencati vanno a creare nel nostro mercato delle piccole scosse, che possono modificare l’andamento del mercato.

Tasso di Disoccupazione e Variazione Occupazionale

Il Tasso di Disoccupazione e la Variazione occupazionale non Agricola sono due indicatori importanti che vengono pubblicati il primo venerdì del mese. Il primo misura il rapporto che c’è tra disoccupati e forza lavoro, mentre il secondo dato pubblicato (preferito dagli operatori sia di borsa che di valuta) ci dice il livello occupazionale al di fuori di quello agricolo come: servizi, manifatturiero ed edile.

Indicatore economico di disoccupazione agricola

Ovviamente vi ricordiamo solamente come il Tasso di Disoccupazione sia positivo, nel momento in cui si abbassi, mentre nella Variazione di Occupazione non Agricola più il dato è alto e meglio è.

Infine abbiamo la Richiesta di Sussidi di Disoccupazione che escono con cadenza settimanale ogni giovedì. Questo dato è positivo se le richieste di settimana in settimana diminuiscono, e ci da una proiezione generale su  come andranno i dati pubblicati sulla disoccupazione ogni mese (in poche parole quelli che abbiamo spiegato pocanzi).

Indicatore economico dei Sussidi

Vi ricordiamo come tutti i dati che vi abbiamo spiegato li potete trovare QUI

 

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