Per aprire o chiudere un trade, usiamo il ritracciamento di Fibonacci!


Eccoci con un nuovo articolo didattico, e questa volta andiamo a riprendere un argomento che avevamo trattato qualche mese fa, ovvero il ritracciamento di Fibonacci. Questa volta oltre a fare un riassunto, andremo a vedere come utilizzare questo strumento, prima di andare a chiudere una posizione.

Cos’è?

Prima di tutto, il ritracciamento di Fibonacci, viene usato nel momento in cui il nostro trend, ha interrotto la sua corsa momentanea e ritraccia per poi riprendere forza. Ed è proprio nel momento in cui ritraccia, che entra in “gioco” questo strumento molto utile.

Il ritracciamento di Fibonacci nel forex è suddiviso in livelli che partono da 0 per arrivare al 100%, ma a noi nella lettura grafica, i livelli che ci interessano di più sono: 38,2%, 50% e 61,8%.

Questi sono i maggiori “supporti” o “resistenze” (perchè a delle volte possono diventare anche questo), che notiamo maggiormente quando andiamo ad analizzare il grafico preso in considerazione.

Come utilizziamo il ritracciamento di Fibonacci in un trade?

Il ritracciamento di fibonacci, lo possiamo utilizzare come detto pocanzi anche per vedere se la posizione può essere chiusa oppure lasciata aperta per far correre i propri profitti o addirittura aprire una nuova posizione.

Questo strumento lo possiamo utilizzare su vari time frame (TF), a partire dal settimanale fino all’orario. Di seguito andiamo ad analizzare alcuni casi su vari TF, per dimostrarti che può essere un utile strumento nel momento in cui fai trading.

Partiamo con una coppia di valuta più famosa: l’EUR/USD, e possiamo andare a notare fin da subito, con un time frame giornaliero, come l’indicatore di fibonacci ci dia già alcune indicazioni.

ritracciamento_fibonacci

Come possiamo vedere dall’immagine, se noi facevamo un ingresso, alcune settimane dopo vediamo il prezzo calare drasticamente, ma prima di chiuderla potevamo osservare come il prezzo abbia rimbalzato sul supporto di fibonacci a 61,80%.

In questo caso possiamo agire in due modi ovvero:

  1. Andare a chiudere la posizione, aspettare che il prezzo calasse nuovamente e poi rientrare sul ritracciamento di fibonacci.
  2. Lasciare aperta la posizione e andare a chiudere la posizione sul secondo massimo.

Altro esempio ma con un time frame orario. In questo caso siamo in un trend ribassista, ed andiamo a vedere come si comporta il ritracciamento di fibonacci.

eur_usd

Anche in questo caso possiamo notare come entrando dove vi abbiamo consigliato, il prezzo ritracciava fino alla resistenza di 61,80% per poi calare nuovamente.

Anche in questo caso abbiamo due soluzioni:

  1. Tenere aperta la posizione anche sul ritracciamento, per poi chiudere la posizione al minimo di 1,3620.
  2. Chiudere la posizione sul primo minimo, per poi rientrare sul massimo del ritracciamento e andarci a prendere il secondo minimo.

Come vi abbiamo dimostrato oggi, il ritracciamento di fibonacci può essere un ottimo strumento per capire se chiudere o aprire posizioni. Non vi fate spaventare dal prezzo e cercate sempre di utilizzare tutti gli strumenti che avete a disposizione, per prevedere nel minino dettaglio quello che potrebbe succedere.

E te lo utilizzi questo strumento che può risultare utile nel tuo trading?

1 Commento

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  1. giugno 10, 13:31 upnews.it

    Usiamo il ritracciamento di Fibonacci

    Eccoci con un nuovo articolo didattico, e questa volta andiamo a riprendere un argomento che avevamo trattato qualche mese fa, ovvero il ritracciamento di Fibonacci. Questa volta oltre a fare un riassunto, andremo a vedere come utilizzare questo strume…

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