Se passa, molti non faranno più trading!


La giornata di ieri potrebbe aver scosso il mercato del trading, a causa di quello che è stato pubblicato dall’ESMA (European Securities and Markets Authority).

Quello che scriverò qui di seguito deve essere ancora approvato, ma il fatto che già se ne parli potrebbe poi portare ad un risultato spiacevole per la maggior parte delle persone (che vanno a investire oggi con pochi soldi sul forex), ovvero il non fare più trading

Perché si potrebbe arrivare a non fare più trading?

Facendo questo mestiere, ricevo molte volte email di persone che mi pongono la seguente domanda:

Posso cominciare a tradare con 100 o 250€?

La mia risposta immancabile quando mi fanno queste domande è: “con queste cifre non puoi fare trading, il miglior consiglio di investimento è quello di offrire con la relativa cifra una bella cena a tutti i tuoi parenti”.

Forse a furia di rispondere in questo modo, l’ESMA mi avrà sentito ed avrà preso in esame il fatto di diminuire in maniera drastica la leva sulla maggior parte degli asset finanziari (tra cui il forex).

Di che cifre si parla?

Allora al momento si sta prendendo in esame una leva non superiore a quella di 1:30, quindi da come siamo abituati ora (1:100 o addirittura c’è chi arriva a 1:500) potete ben capire, che molti conti da 250€ (ma anche quelli da 500 molto probabilmente) potrebbero per ragioni di liquidità completamente sparire.

Quindi se dovesse passare una riforma del genere, come scritto dal titolo e come spiegato in questo articolo, molte persone si potrebbero ritrovare a non fare più trading con i capitali che hanno in quel momento a disposizione.

Quali saranno le cifre idonee?

Questa è una bella domanda, dipenderà sempre dal tipo di trading che si farà. Ovviamente se uno apre una operazione alla volta, anche 1000€ sul conto di trading vanno più che bene, mentre se si è abituati a fare scalping le condizioni e quindi il capitale dovrà variare (al rialzo) necessariamente.

Fonte: Finanzaonline

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