Trump vince ma il Nasdaq non crolla


Cercare di capire la direzione (in questo caso del Nasdaq) dei principali indici mondiali in questi giorni è un po’ come cercare di indovinare i numeri del superenalotto. Mi spiego meglio, in questo momento c’è alta volatilità sui mercati e non si capisce ancora il futuro che può avere una nazione come l’America. Quindi al momento ci limiteremo ad una analisi prettamente grafica.

Ecco i time frame che tratteremo:

  • Mensile
  • Settimanale
  • Giornaliero

Nasdaq

Analizzerò l’indice sui tre time frame di riferimento: mensile, settimanale e giornaliero

Mensile

Su questo time frame, puoi notare come il prezzo abbia rotto con decisione l’area dei 4.842 punti andando a creare nuovi massimi assoluti fino in area 4.895 su questo indice. Sarà interessante vedere se il prezzo avrà la forza di continuare al rialzo oppure ritracciare (appoggiato dalle notizie macroeconomiche che arrivano dall’America) e tornare all’interno del canale.

Prima di vedere cosa mi dicono gli indicatori, andiamo a scoprire quali sono i maggiori supporti/resistenze:

  • 4.740 (Resistenza e massimo assoluto)
  • 3.985 (Resistenza/Supporto)
  • 2.240 (Resistenza/Supporto)
  • 1.700 (Resistenza/Supporto)
  • 1.078 (Supporto)
  • 165 (Supporto e minimo assoluto)

Da un punto di vista degli indicatori, possiamo notare come il MACD sia al di sopra dello 0 con il suo relativo istogramma, l’RSI si è avvicinato nuovamente alla zona di ipercomrpato mentre le medie mobili esponenziali sono tutte ancora orientate al rialzo.

Settimanale

Da un punto di vista grafico la situazione non cambia molto rispetto al time frame mensile sul nasdaq, quindi non ci dilungheremo più di tanto.

Giornaliero

Su questo time frame, puoi notare gli effetti che ha avuto l’elezione di Donal Trump nella giornata di ieri. Il prezzo dopo aver ritestato i minimi in area 4.550 punti ha completamente ritracciato per riavvicinarsi ai massimi assoluti precedenti.

Adesso sarà interessante vedere se il prezzo avrà la forza di rompere al rialzo oppure rimbalzare come sta facendo da inizio settembre. Proprio perché sta rimbalzando da così tanto tempo che, le probabilità di rottura al momento sono diminuite leggermente.

Da un punto di vista degli indicatori, possiamo notare come il MACD sia al di sotto dello 0 con il suo relativo istogramma, l’RSI si è allontanato dalla zona di ipervenduto mentre le medie mobili esponenziali sono tutte ancora orientate al rialzo.

CONSIGLIO OPERATIVO: aprire una posizione rialzista se il Nasdaq rompe la resistenza dei 4.895 punti, mentre ribassiste se l’indice americano rompe i 4.715 punti.

nasdaq

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