Non si arresta il crollo della borsa italiana


La borsa italiana non accenna ad una possibile ripresa, gli effetti della Brexit sono evidenti rispetto ad un Dax che ha superato in maniera brillante questo brutto periodo che ha affrontato l’intera unione europea. Cosa potrebbe accadere al nostro indice di riferimento nelle prossime sedute di mercato?

Borsa Italiana

Analizzerò l’indice sui tre time frame di riferimento: mensile, settimanale e giornaliero

Mensile

Su questo time frame prima di tutto ho analizzato i principali supporti e resistenze dal 1998. Ho potuto notare i seguenti livelli:

  • 49.895 (Massimo assoluto)
  • 43.950 (Resistenza)
  • 24.000 (Resistenza)
  • 18.460 (Supporto)
  • 12.710 (Minimo assoluto e supporto)

Una volta capito quali sono i livelli chiave, puoi notare come dal 2007 la borsa italiana si trovi in una fase di trend ribassista conclusasi solamente parzialmente nel 2009, visto che poi il nostro indice di riferimento si è messo in una fase di lateralità compresa tra i 24.000 e i 12.710.

Il crollo dell’indice italiano è netto, specialmente dopo il referendum in Inghilterra (sul Dax abbiamo una situazione completamente opposta). Al momento la borsa italiana si trova sui minimi di maggio 2013, quindi dopo il collasso dello scorso mese ci aspettiamo una reazione da parte del nostro indice.

Per quanto riguarda gli indicatori, abbiamo un MACD al di sotto dello 0 con il suo relativo istogramma, un RSI che si è avvicinato alla zona di ipervenduto mentre le medie mobili esponenziali sono tutte orientate al ribasso.

Settimanale

Su questo time frame, oltre a vedere i supporti e resistenza tracciate sul mensile, possiamo individuare ulteriori livelli come:

  • 22.000 (Resistenza/Supporto)
  • 15.082 (Supporto)

Non c’è altro da aggiungere, visto che abbiamo una situazione analoga al mensile.

Giornaliero

Su questo time frame, puoi notare nel dettaglio quello che ho descritto nel mensile. Al momento il prezzo sta ritracciando verso la trend line ribassista e sarà interessante vedere se poi avrà la forza di romperla oppure continuare il suo ribasso, rimbalzando come ha già fatto a fine giugno di quest’anno.

Per quanto riguarda gli indicatori, abbiamo un MACD al di sotto dello 0 ma non con il suo relativo istogramma, un RSI che oscilla nella sua zona centrale mentre le medie mobili esponenziali sono tutte orientate al ribasso.

CONSIGLIO OPERATIVO: aspettiamo l’indice in zona 17.000/17.500 punti, prima di aprire posizioni al rialzo o al ribasso.

borsa italiana

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