Il Nasdaq rimane compresso, dopo l’espansione di Luglio


Rieccomi a scrivere e pubblicare articoli nuovamente su Forex Trading Pratico. Tante novità ci saranno quest’anno, a partire dalla veste grafica che ha assunto il sito.

Nel mentre torno a scrivere su uno degli indici più importanti americani, come il Nasdaq. Quest’ultimo dopo un’ottima fase di espansione avutasi a luglio, nel mese di agosto si sta avendo la classica fase di compressione, in attesa di eventuali rialzi o ribassi, essendo sui massimi assoluti.

Ecco i time frame che tratteremo:

  • Mensile
  • Settimanale
  • Giornaliero

Nasdaq

Analizzerò l’indice sui tre time frame di riferimento: mensile, settimanale e giornaliero

Mensile

Su questo time frame, puoi notare come il prezzo sia andato a testare i massimi assoluti in area 4.842 per poi ritracciare e tornare sulla precedente resistenza in zona 4.740. Sarà interessante vedere come si muoverà questo indice nei prossimi mesi, anche se dopo questo grande rialzo mi aspetto almeno un piccolo ritracciamento.

Prima di vedere cosa mi dicono gli indicatori, andiamo a scoprire quali sono i maggiori supporti/resistenze:

  • 4.740 (Resistenza e massimo assoluto)
  • 3.985 (Resistenza/Supporto)
  • 2.240 (Resistenza/Supporto)
  • 1.700 (Resistenza/Supporto)
  • 1.078 (Supporto)
  • 165 (Supporto e minimo assoluto)

Da un punto di vista degli indicatori, possiamo notare come il MACD sia al di sopra dello 0 ma non con il suo istogramma, l’RSI si è avvicinato nuovamente alla zona di ipercomrpato mentre le medie mobili esponenziali sono tutte ancora orientate al rialzo.

Settimanale

Da un punto di vista grafico la situazione non cambia molto rispetto al time frame mensile sul nasdaq, quindi non ci dilungheremo più di tanto.

Giornaliero

Su questo time frame, si può notare nel dettaglio la fase di lateralità che ha intrapreso il Nasdaq. Il prezzo dal 5 agosto oscilla tra la resistenza posta in area 4.842 punti e il supporto in zona 4.740.

Tracciando una trend line a partire da febbraio 2016, si può notare come l’indice americano sia veramente distante, di conseguenza non mi stupirebbe se nelle prossime sedute, in concomitanza con un rialzo tassi da parte della Federal Reserve, il Nasdaq ritracciasse.

Da un punto di vista degli indicatori, possiamo notare come il MACD sia al di sopra dello 0 ma non con il suo istogramma, l’RSI si è avvicinato nuovamente alla zona di ipercomrpato mentre le medie mobili esponenziali sono tutte ancora orientate al rialzo.

nasdaq

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