Le criptovalute: una nuova realtà in grande ascesa


Tutti abbiamo sentito parlare e quindi conosciamo, seppur solo marginalmente, i Bitcoin. Si tratta della nuova moneta virtuale (criptovalute) che ha preso fortemente piede negli ultimi tempi, non solo tra chi è più avvezzo ad esplorare certi mercati, ma anche tra molti che hanno cominciato ad interessarsene di recente. I Bitcoin però non sono l’unica criptovaluta presente su questi mercati; non tutti sanno infatti che ne esistono altre che stanno avendo un discreto riscontro.

Anzi, è stata proprio l’esplosione dei Bitcoin a permettere lo sviluppo e la crescita di altri tipi di monete elettroniche. In alcuni casi si è trattato di cose di scarso interesse, in altri addirittura di tentativi di truffa. Ma ce ne sono alcune che stanno emergendo in maniera interessante e che vale la pena menzionare, anche perchè risultano affidabili e solide allo stato attuale. In questo articolo faremo una piccola presentazione di questo nuovo fenomeno in ascesa, ma intanto ecco alcuni brokers consigliati per le criptovalute.

Le nuove criptovalute oltre i Bitcoin

Bitcoin ma non solo. Abbiamo detto che questo tipo di mercato è in netta crescita, e allora andiamo a vedere quali sono le altre monete che vale la pena conoscere meglio. Partiamo dai Bitcoin Cash, che nascono da una “costola” dei Bitcoin, per così dire. Con più esattezza va detto che questa criptovaluta rappresenta l’hard fork dei Bitcoin, e cioè quello strumento attraverso cui gli sviluppatori possono prendere una copia del codice di di programmzaione di una criptovaluta e crearne una nuova in maniera del tutto indipendente rispetto a quella originale.

I Bitcoin Cash permettono di fare e ricevere pagamenti in maniera del tutto centralizzata esattamente come nel caso dei Bitcoin; l’unica differenza, comunque importante tra i due, risiede nella dimensione di blocco, che nel caso di Bitcoin Cash è di 8 Megabyte. Altro importante distinguo, in realtà, va fatto anche sulla blockchain, che adesso è incompatibile con quella dei Bitcoin.

Detto dei Bitcoin Cash, passiamo ad analizzare Ethereum. Si tratta della criptovaluta con il più grande network al mondo. Merito di una pensata speciale, denominata “smart contracts” (contratti intelligenti). Questi contratti possono adempiere ad una serie di funzioni quali, tra le altre, i mercati finanziari, la proprietà intellettuale e un’altra svariate serie di applicazioni di questo tipo.

Ultima criptovaluta da mezionare, ma non certo in ordine di importanza, è il Ripple. Si tratta di una moneta nata nel 2013 e che rappresenta una novità rispetto alle altre due elencate in precedenza. In effetti va detto che Ripple, che non esiste in forma cartacea ma solo virtuale, è nata proprio con lo scopo di risolvere alcune problematiche che si manifestavano con i Bitcoin. Nello specifico Ripple risulta una delle poche criptovalute non decentralizzate, ed è stata sviluppata nel tentativo di eliminare o ridurre i costi dati dal sistema bancario.

Nuove opportunità fornite da queste criptovalute

Queste emergenti criptovalute, essendo un interessante fenomeno da esplorare ancora a fondo, costituiscono anche una notevole fonte di potenziale profitto e di affari. In molti infatti si stanno cominciando ad avvicinare a queste monete anche in termini di trading. Il principale vantaggio consiste nel fatto che molto spesso queste criptovalute seguono di pari passo le quotazioni dei Bitcoin, perciò non è difficile impostare una strategia che possa risultare redditizia.

E il vantaggio del trading risiede proprio qui: è più redditizio, almeno in questa fase, fare trading con queste valute piuttosto che acquistarle come in molti erroneamente credono.

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